ORDINANZA CONTRO LO SPRECO DI ACQUA POTABILE E LIMITAZIONE DEI CONSUMI PER L'AGGRAVARSI DELLA CRISI IDRICA

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Con Ordinanza n. 6 del 12 agosto 2026, sono state introdotte misure straordinarie per contrastare lo spreco di acqua potabile e limitare i consumi, a tutela dei fabbisogni primari della popolazione.

Con decorrenza immediata e fino al termine della criticità idrica, è vietato utilizzare l’acqua proveniente dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli alimentari, igienici e sanitari. In particolare, è vietato utilizzare acqua potabile per l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini, prati e orti, il riempimento di piscine e fontane ornamentali e il lavaggio di cortili, piazzali e veicoli privati.

Si invita tutta la cittadinanza a utilizzare la risorsa idrica in modo responsabile e parsimonioso, adottando comportamenti volti a ridurre gli sprechi.

Per maggiori informazioni e per conoscere nel dettaglio i divieti e le disposizioni previste, consultare l’ordinanza allegata.

Ultimo Aggiornamento

12
Ago/26

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