Testata:
Menu di navigazione:
Corpo della pagina:
| 8 novembre 1076 | Alberto da Prezzate, un nobile locale, donò a Cluny parte dei suoi terreni siti in Pontida, su cui già sorgeva una piccola Chiesa, per costruire un ospizio per viandanti e pellegrini.In seguito fu costruito un Monastero ispirato alla regola di San Benedetto, il cui Priore fino al XIV secolo svolgeva il ruolo di vicario dell’Abate di Cluny per la Lombardia. |
| 7 aprile 1167 | Il Monastero di Pontida fu scelto quale sede per il Convegno dei Comuni lombardi che strinsero un patto di concordia da cui scaturì la Lega Lombarda. |
| 1310 | Venne condotta a termine la costruzione della nuova chiesa, primo esempio di stile gotico in Lombardia. |
| 1373 | Il Monastero fu devastato da Bernabò Visconti, duca di Milano, in occasione dello scontro fra Guelfi e Ghibellini. La chiesa fu parzialmente distrutta |
| 1491 | Dopo un lungo periodo di crisi, il Monastero riesce a risollevarsi unendosi alla congregazione di Santa Giustina di Padova che nel 1504 prese il nome di Cassinese perché le fu aggregata la celebre abbazia di Montecassino. |
| 1798 | Soppressione napoleonica, il Monastero subì notevoli danni e furti di libri antichi ed opere d’arte. |
| 1830 | Fu terminata la ricostruzione della facciata della basilica in stile neoclassico. |
| 1910 | Il vescovo di Bergamo Giacomo Radini -Tedeschi richiamò al loro monastero i monaci benedettini per ridare slancio e vigore sia al Monastero che alla Parrocchia di Pontida. |
| 2002 | Il Comune di Pontida aderisce alla Federazione dei Siti Cluniacensi dando nuovo slancio e vigore al turismo culturale e religioso. |
| 2006 | Il Comune è stato insignito del titolo di Città. |